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Qual è il miglior modello di 🎷Sax per suonare 🎶Jazz

Spesso mi viene chiesto qual è il miglior strumento, il miglior modello di sassofono per suonare musica jazz, o ancor meglio qual è il miglior becco, quali sono le migliori ance, cosa devo fare per imparare a suonare jazz? Tutto ruota intorno a quale e come.

In questo articolo provvederò a risponderti al meglio e toglierti qualsiasi dubbio! Partiamo subito.

Spesso ti lascio con il fiato sospeso non dandoti una risposta subito, stavolta ho deciso di cambiare un po’ le regole e darti inizialmente una risposta secca e netta.

Forse la mia risposta ti deluderà, anzi molto probabilmente sarà così, ma la verità è che NON esiste nessun sax jazz, o bocchino jazz. Non esiste proprio! No no no! Se qualcuno di dice il contrario allora non ne sa niente. 

Vogliamo approfondire (direi che è il caso)? 

Nella storia del sax o della musica jazz alcuni modelli sono stati utilizzati più frequentemente per questo genere specifico. Ma da li a dire che quelli sono modelli JAZZ ne passa di acqua sotto i ponti! 

Ti spiego meglio: è capitato spesso che in passato un certo sassofono di una certa marca (xyz), sia stato usato per suonare Jazz.

Questo fatto ci ha porta cosi ad oggi a credere che imbracciando quei modelli noi diventiamo dei jazzisti seduta stante o che il suono che ne uscirà sarà più jazz di un altro strumento. Per quanto mi dispiaccia rovinarti il fatidico mito, non è assolutamente così. No no no! Ma proprio siamo lontani anni luce. 

Il fatto che siano stati utilizzati quei modelli per suonare Jazz, ci porta a sentire e percepire alcune sfumature tipiche di quel genere e quel sound, ma è solo una questione di storia.

Il sax che suona jazz o che suona musica classica è “pura follia!” 

Sicuramente sarai ancora sotto shock per la notizia ma ciò che spesso senti dire e leggi su internet non è assolutamente il vero. Sopratutto se il segreto te lo ha svelato qualche utente sul web in qualche forum alle prime armi.  

Tommaso io ti credo, ma ho letto anche di gente professionista che afferma cose diverse da quello che dici tu!

Hai ragione, sono consapevole anche di questo.

Il sassofono che suona jazz, il sassofono che suona musica classica è PURA INVENZIONE. È vero però, per i più pignoli che mi attaccheranno, che ci sono degli strumenti più “adatti” e “meno” adatti a determinate situazioni musicali…FORSE, o forse no? Ma anche qui dipende. 

Ti faccio un esempio pratico per spiegarti meglio il concetto:

Prendiamo in considerazione gli strumenti antichi in orchestra. Tra gli addetti ai lavori c’è sempre il punto di domanda se: è meglio che l’orchestra suoni le 4 stagioni di Vivaldi con gli strumenti dell’epoca o con gli strumenti moderni? (ho nominato Vivaldi per ovvi motivi ma vale per tutti i compositori e i periodi storici).

E’ ovvio che dipende! Nel caso in cui la domanda venga posta ad un essere umano del tutto immaginario che vive da mille anni e che ha potuto ascoltare Vivaldi dal vivo in quell’epoca, e, risentendolo al giorno d’oggi, ti risponderebbe che gli strumenti dell’epoca sono più adatti per suonare le 4 stagioni dell’artista. Questo perché le sfumature e le sonorità richiamano alla sua mente proprio quei brani e quindi gli sembrano gli strumenti dell’epoca più affini e adatti. 

Ma questo non conferma l’ipotesi che siano veramente più adatti per suonare quella sinfonia o genere! Semplicemente in quell’epoca, in quel periodo storico erano presenti tali strumenti e il nostro amico immaginario è abituato a sentire quei brani con quel suono e quindi associa le sonorità.

“Il Selmer Mark 6 è adatto a suonare musica jazz, se devi fare classica hai bisogno di un S80 Serie II”! Che CAZZATA! Scusami ma è una boiata pazzesca questa! 

Al massimo se proprio vogliamo dirla tutta: il Mark 6 è uno strumento con i contro……. ed è adatto a suonare Jazz come è adatto a suonare Vivaldi, Bach e Beethoven. Il Serie II invece me ne guarderei bene (e ne ho avuto diversi) a suonare qualsiasi cosa. 

In verità non è assolutamente corretto affermare che sia adatto al jazz. Semplicemente in quel periodo storico esisteva tale modello (e che modello!). 

Il nostro orecchio è abituato a sentire tale suono, e lo associa al jazz, lo associa a qualsiasi brano ascoltato per la prima volta. Ho nominato il Selmer Mark 6 perché ha fatto la storia, ma ci sarebbero molti altri esempi che potrei farti ma che ti risparmio, sperando che tu abbia compreso ciò che volevo trasmetterti.

Quindi Tommaso il sax che suona jazz è pura leggenda?

Sfortunatamente mio caro lettore è proprio così, non c’è alcun fondamento scientifico in queste affermazioni, ma solo un condizionamento psicologico forte e assolutamente comprensibile. 

Quindi l’affermazione corretta è: ci sono strumenti musicali che hanno segnato un’epoca con le loro sfumature e il loro sound. Questi strumenti hanno condizionato l’esecuzione sonora di brani come oggi li conosciamo. Suonare questi brani con altri strumenti risulta all’orecchio differente e ci rimanda ad un paragone in negativo immediato puramente soggettivo e non scientificamente/acusticamente del tutto corretto. 

Io posso suonare musica jazz, musica classica o qualsiasi altra cosa con qualsiasi strumento musicale! L’esperienza con cui “ricordo” quel brano mi condiziona, ma non ne fa una regola.  Ricordalo sempre.

Inoltre

Posso suonare qualsiasi genere con il sax, con qualsiasi modello di sax, perché il suono lo facciamo principalmente noi, con le nostre capacità tecniche ed emotive. Se John Coltrane o Charlie Parker ai tempi avessero avuto uno Yanagisawa da 6000€  oggi il suono di questi strumenti ci sarebbe sembrato meglio di altri modelli attuali. È cosi caro lettore!

Esempio. Il pilota di formula 1, potrà avere anche due macchine diverse con due marchi diversi per gareggiare, ma la sua tecnica, il fatto di arrivare primo non è determinato solo dall’automobile ma è determinato principalmente, in grandissima parte, dalla bravura del pilota, perché è lui che guida e decide l’andamento dell’auto in quel momento.

Stessa cosa vale per il sassofono.

Non esiste e non esisterà mai un sax che suona jazz, al massimo posso dirti che ci sarà un sax che timidamente mi ricorderà un po’ il suono di qualcosa che ho già ascoltato in precedenza e che quindi mi ha influenzato.

Esistono invece dei modelli di ance e becco più indicati per suonare jazz?

Scusami se ti deludo ma anche in questo ti devo dire di no, vale QUASI esattamente la stessa cosa! 

Ma sei proprio sicuro Tommaso che non ci sia qualche becco più indicato? È pieno di marchi che millantano nomignoli Jazz di qui e di la. 

Se proprio vogliamo sbilanciarci forse una determinata imboccatura (diciamo così) più “creativa” potrebbe portarci ad essere un pochino più malleabili su alcuni generi musicali. Ma stai attento a pensare ciò! 

In conclusione.

Come già detto, in linea di massima uno strumento come il sax non è in grado di influenzare il genere musicale che suono, men che meno un modello specifico di un determinato marchio. Assolutamente. 

Quindi Tommaso mi confermi che potrò comprare qualsiasi marchio di sassofono e suonare qualsiasi genere preferisco, compreso il jazz, giusto?

Esattamente!

So già che dopo questo articolo tanti sassofonisti e aziende produttrici del mondo mi verranno contro ma vi posso assicurare e anche controfirmare su carta che è assolutamente così. Se qualcuno mi dimostra il contrario in maniera scientifica con dati alla mano, sono pronto a riposizionare le mie convinzioni, ma se segui la logica e la storia della musica ti accorgerai che non è questione di avere o meno ragione, è questione di logica storica. 

Lo so che non sei ancora convinto! 

Facciamo una sorta di esperimento (immaginario) per capire meglio.

Se voi bendate 50 sassofonisti e mettete davanti ai loro occhi 50 tipi di sassofoni diversi, o meglio (ne basterebbero anche solo due diversi) di cui 25 di essi vengono classificati adatti per la musica classica e 25 Mark 6 adatti leggendariamente per il jazz non troveranno alcuna differenza nel sentirli suonare.

Tutti gli ascoltatori dovranno essere bendati per portare termine l’esperimento, ma ti assicuro che non ci sarà alcuna differenza.

Non è possibile trovare differenze tra chi suona un sax adatto alla musica classica e chi ne suona uno adatto alla musica jazz. Non è possibile, non con il solo cambio di strumento!

Le probabilità di saperlo riconoscere in modo uditivo sono molto minime, in quanto il risultato sarà semplicemente una piccolissima sfumatura, leggera leggera, del suono, a sua volta influenzata dall’intenzione e dalle naturali differenze costruttive.

Ti faccio un’altro piccolo paragone. Tu andresti in una concessionaria di auto a chiedere una macchina con cui vincere il gran premio? Oppure, ancor meglio, andare in un negozio di palloni e chiedere qual è il miglior pallone o quello che consiglierebbero per vincere il premio di serie A.

Cosa pensi ti risponderebbero? (bè…magari tra loro ci sarà qualcuno che penserà di fare l’affare della vita prendendoti in giro!) 

Non esiste assolutamente e allo stesso modo vale per il sassofono.

Prima cosa, sei tu, sempre e soltanto TU che devi allenarti: che sia musica jazz, classica o qualsiasi altro genere tutto dipende esclusivamente da te e non dallo strumento, né tanto meno dal marchio. Hai degli obiettivi? Hai una strategia ben delineata?

Ovviamente ci possono essere delle sfumature, come ti dissi prima, degli strumenti che hanno fatto la storia e vengono direttamente collegati ad un certo genere e ad un certo suono ma quello è un altro paio di maniche.

Hai ancora qualche dubbio? Fammi sapere cosa ne pensi e se anche tu credi ancora a questa leggenda o meno. Intanto ti invito, se vuoi diventare un PROfessionista del sax a fare un giretto QUI!

Che il Sax sia con Te! 

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